Devo realizzare un sito, che hosting scegliere?



Quando si decide di realizzare un sito una delle prime cose da fare è scegliere il tipo di hosting che andrà ad ospitarlo. Le società che offrono servizi di hosting sono numerosissime ed ancora più numerosi sono i “pacchetti” che offrono, talmente numerosi che a volte è difficile districarsi tra varie offerte e dettagli tecnici poco comprensibili. Nell’articolo cercherò di dare le linee guida principali per capire che tipo di hosting scegliere in base alla proprie esigenze.



Per prima cosa bisogna individuare la tipologia e le aspirazioni del sito che andrete a creare, per tipologia non intendo dire di cosa tratterà il sito, ma se ne tratterà in maniera amatoriale o professionale. Se il sito sarà di tipo amatoriale o comunque rivolto principalmente ad una cerchia ristretta di persone, è possibile utilizzare un servizio di hosting gratuito come altervista.org, il quale da la possibilità di pubblicare il vostro sito che sarà raggiungibile all’indirizzo nometuosito.altervista.org. Altervista è sicuramente il servizio di hosting gratuito più conosciuto in italia, e da la possibilità di utilizzare il linguaggio PHP creando quindi un sito dinamico.

Se il sito avrà uno stampo di tipo professionale o aspira ad averlo è consigliabile acquistare un piano hosting adeguato associato ad un nome a dominio di secondo livello (ad esempio il classico www.nometuosito.it) , questa scelta è praticamente obbligata se si tratta di un’azienda, in quanto da un senso di professionalità. In questo caso è possibile scegliere tra diversi tipi di pacchetti, ognuno dei quali si differenzia per spazio su disco offerto, numero email, banda, numero di indirizzi email ecc.. ma vediamo le caratteristiche principali di un piano hosting.

Spazio su disco: Questa è la dimensione massima (espressa in MegaByte) che può occupare il vostro sito, solitamente parte da 20 Mb a salire. La dimensione necessaria dipende dal tipo di sito e dai file che si vogliono caricare, se si prevede di dover utilizzare video, immagini ad alta definizioni o audio saranno necessari come minimo 50Mb, mentre se il sito è composto esclusivamente da pagine html statiche con poche immagini possono bastare anche 20Mb,

Traffico mensile (bandwidth): Questa è la quantità massima mensile di traffico dati che può generare il sito, in parole povere è la quantità complessiva di dati che viene scaricata dai visitatori ogni volta che visualizzano il sito.

Numero sottodomini: Indica il numero di sottodomini che è possibile creare, un sottodominio sereve per dividere le diverse aree del sito, ad esempio avendo il dominio www.nometuoosito.it è possibile impostare un sottodominio www.forum.nometuosito.it che identifica e rende accessibile il forum.

Linguaggi supportati: I servizi ho Hosting possono supportare diversi linguaggi server side di programmazione, i più comuni sono PHP, ASP, PERL, servono per creare script che rendono dinamiche le pagine del sito. Questi linguaggi vi possono essere utili (sopratutto il PHP) nel caso in cui vogliate installare dei CSM gratuiti come joomla, wordpress, drupal ecc ecc.

Uptime: L’uptime è una percentuale che indica il tempo in qui il server al quale fa riferimento il sito è acceso e funzionante, serve per valutare l’affidabilità del servizio in quanto se il server ospitante è spendo il sito è irraggiungibile. La percentuale di un servizio stabile normalmente si aggira attorno al 99,9%.

Database: In alcuni piani Hosting viene data la possibilità di utilizzare dei database, i più diffusi sono MySql (per sistemi Linux) e Access (per sistemi Windows), sono utili per memorizzare qualsiasi tipo di informazione e sono indispensabili per poter utilizzare i CMS più famosi come Joomla, WordPress, Drupal ecc ecc. Lo spazio occupato dal database solitamente si somma allo spazio su disco, se non è esplicitamente dichiarato chiedete la dimensione massima raggiungibile dal database.

Accesso FTP: Il servizio FTP (File Transfer Protocol) serve per trasferire file sul vostro sito, ed è indispensabile in tutti quei casi si abbiano diversi file da caricare, per poterlo utilizzare è necessario installare sul proprio pc un programma apposito come Filezilla, che trasferirà i file dal nostro pc allo spazio web acquistato. Questo servizio è presente in quasi tutti i piani hosting a pagamento, assicuratevi che ci sia.

Come avrete capito per individuare il servizio di hosting bisogna prima avere le idee chiare sul tipo di sito che si andrà a creare, altrimenti si rischia di sprecare soldi o di dover cambiare l’hosting perchè non offre i servizi che servono. Prima di procedere con l’acquisto cercate opinioni di altri utenti sull’azienda che vi venderà il piano hosting, in particolare cercate di scoprire l’efficenza del supporto clienti, è nel momento di bisogno che si riconosce un buon servizio da uno mediocre.

Solitamente il pagamento è anticipato e annuale, assicuratevi che sia possibile effettuare in qualsiasi momento l’Upgrade del piano hosting (ad esempio aumentando lo spazio web) pagando solamente la differenza tra i due piani.

Web Experiments, 28 febbraio 2007.



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Commenti

4 commenti per “Devo realizzare un sito, che hosting scegliere?”

  1. Scritto da Hosting il 31 maggio, 2009 00:36

    Secondo me, per scegliere il giusto hosting è anche importante valutare le proprie capacità informatiche. Se uno è poco esperto dovrebbe orientarsi verso chi fornisce il Control Panel.
    http://hosting-provider.jujol.com/cpanel-e-gestisci-il-tuo-sito-web-in-pochi-click/

  2. Scritto da Francesco il 31 maggio, 2009 10:03

    Interessante questa recensione. Io sto provando con blogger.
    Ho 4 Blog su blogger e sembra anch’esso piuttosto valido. Il principio per il quale lo uso è guadagnare e finalmente vedo qualche risultato. Dici che con altervista si può incrementare, o blogger può essere suffuciente?

  3. Scritto da Web Experiments il 2 giugno, 2009 18:22

    Ciao Francesco, se con Blogger non hai problemi di velocità e di affidabilità direi che può andar bene.

  4. Scritto da Francesco il 2 giugno, 2009 23:40

    No no, nessun problema sotto quegli aspetti. E’ che mi rendo conto di alcuni limiti importanti. Non poyer aggiungere dei download, quindi dover fare tutto per e-mail. Scopro da poco questo mondo, e vedo che effettivamente qualcosa può portare. Voglio esser di aiuto con le mie esperienze, ma devo per forza interagire tramite e-mail con blogger? Oppure esiste il modo di fare download dal mio sito?

    Grazie mille per le risposte!

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