Fai beneficenza con Ripple

Scritto il 3 Giugno 2007 da Web Experiments,


Ripple

A volte per fare beneficenza basta davvero poco, e a volte non costa assolutamente nulla come nel caso di Ripple, un motore di ricerca che si appoggia a Google e che devolve in beneficenza tutti i guadagni derivanti dai banner pubblicitari.


Ripple funziona esattamente come Google, basta inserire il termine di ricerca e premere il tasto search, anche i risultati sono esattamente quelli di Google, e nei risultati di ricerca vedrete una serie di link pubblicitari posti in un banner verticale sulla destra.

Ogni volta che un utente clicca sugli annunci pubblicitari fa guadagnare a Ripple da 1 a 20 Centesimi di dollari che verranno devoluti in beneficenza. Le cifre di ogni singolo click non sono alte ma con migliaia di utenti che lo utilizzano tutti i giorni le cifre ricavate potrebbero essere importanti.

Quindi se sei squattrinato e non puoi fare direttamente beneficenza usa Ripple al posto di Google e diffondi la notizia, in questo modo aiuterai delle associazioni che si adoperano per lo sviluppo sociale nelle aree povere come l’associazione umanitaria Oxfam, Oaktree, e Grameenbank.

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Commenti

3 commenti per “Fai beneficenza con Ripple”

  1. Scritto da phoenix il 3 Giugno, 2007 17:30

    “Ogni volta che un utente clicca sugli annunci pubblicitari dona a Ripple da 1 a 20 Centesimi di dollari che verranno devoluti in beneficenza”

    mica siamo noi utenti a dare direttamente i soldi?! sono gli sponsor che pagano Ripple ogni volta che esce il loro banner pubblicitario (almeno così sta scritto nel loro sito)

    cmq è un ottimo servizio, molto importante… forse metto il loro bottone nel mio blog.

  2. Scritto da Web Experiments il 3 Giugno, 2007 17:42

    Certo Phoenix! in realtà è Google che paga Ripple, e le ditte che si fanno pubblicità attraverso AdWords pagano Google. Gli utenti non devono sborsare nulla, forse dall’articolo non si capisce molto…magari lo modifico per evidenziare la cosa

  3. Scritto da phoenix il 3 Giugno, 2007 19:14

    meno male… altrimenti avremmo sborsato un miliardo di euro (per una causa giusta però sempre un miliardo di euro!) :-)

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