Velocizzare il sistema operativo deframmentando il disco

Scritto il 24 Febbraio 2008 da Web Experiments,


defrag.jpg

Quando abbiamo un pc nuovo o reinstalliamo il sistema operativo il computer è veloce e pimpante, ma con il passare del tempo installando e disinstallando i programmi ed in generale riempiendo progressivamente il disco fisso le prestazioni del computer tendono inesorabilmente a peggiorare.

Questo fenomeno spesso può essere causato dall’eccessiva frammentazione dei file presenti nel nostro Hard Disk, questo comporta il fatto che i file sono memorizzati in maniera “disordinata” all’interno del disco fisso e quindi i tempi per leggerli aumentano, ma vediamo in maniera un po più approfondita perchè i file si frammentano e come possiamo risolvere il problema.


Gli Hard Disk sono divisi in piccoli settori che idealmente potete immaginare come una serie di caselle contigue, un settore è la minima quantità di memorizzazione supportata dal disco e quando un file viene scritto sul disco vengono occupati tanti settori quanti ne servono per contenere l’intero file. Idealmente un file dovrebbe essere memorizzato in settori contigui, ma in realtà con il passare del tempo per riempire i “buchi” creati dai file eliminati e avendo la necessita di riempire quasi tutto lo spazio del disco i singoli file possono venire memorizzati in settori lontani l’uno dall’altro.

Quando un file frammentato viene aperto il disco impiega più tempo nel leggerlo tutto perchè la testina deve continuamente saltare da un settore all’altro, il processo che “rimette in ordine” i file memorizzati all’interno del disco fisso viene chiamato deframmentazione, la deframmentazione non fa altro che spostare i dati in modo tale che la maggior parte dei file siano memorizzati in settori contigui.

In questa immagine animata potete vedere una semplice simulazione che mostra la deframmentazione di un disco, ogni quadratino è un settore ed i quadratini dello stesso colore appartengono allo stesso file:

deframmentazione.gif
(Immagine di: Wikipedia)

Esistono diverse utility per deframmentare il disco fisso ma oggi vedremo come utilizzare quella che troviamo già installata in Windows che si chiama defrag, però prima di iniziare la deframmentazione è consigliabile:

  1. Disinstallare i programmi che non ci servono ed eliminare documenti e file multimediali di cui non abbiamo più bisogno.
  2. Se il disco è oltre al 50% della sua capacità eliminate i punti di ripristino obsoleti di Windows.
  3. Chiudere tutte le finestre ed i programmi aperti, anche quelli nella System tray (vicino all’orologio).
  4. Disattivare lo Screensaver.


Queste operazioni sono necessarie per liberare un po di spazio su disco e per evitare che alcuni programmi scrivano su disco durante la deframmentazione causando la ripartenza del processo.

Bene, a questo punto andate in Risorse del Computer, cliccate con il tasto destro sul drive contenente il sistema operativo (solitamente c:) e scegliete la voce Proprietà, nella nuova finestra scegliete poi la scheda Strumenti e cliccate sul pulsante Esegui Defrag:
avvio_defrag.jpg.

Quando Defrag si apre selezionate la partizione da deframmentare e cliccate sul pulsante Analizza:
defrag_analizza_partizione.jpg

In questo modo verrà analizzata la partizione per vedere se ha bisogno di essere deframmentata, se è così un messaggio vi avvertirà e basterà cliccare sul pulsante Deframmenta per fare partire il processo di deframmenrazione.

risultato_analisi_defrag.jpg

Vi consiglio sempre di analizzare la partizione prima di deframmentarla visto che il processo può richiedere diversi minuti ha senso farla solo quando è necessario. E’ molto importante che durante la deframmentazione non utilizziate il pc in quanto come ho già accennato in precedenza il processo potrebbe continuare a ripartire da zero visto che state modificando dei file rendendo vano il lavoro di deframmentazione fin li fatto.

Alla fine del processo molto probabilmente noterete che il sistema operativo è leggermente più veloce, questo perchè come prima cosa avete liberato un po di spazio occupato da file inutili, e poi avete messo bene in ordine i file deframmentandoli che così possono essere letti in una singola passata senza saltare da un settore all’altro.

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Commenti

2 commenti per “Velocizzare il sistema operativo deframmentando il disco”

  1. Scritto da Niki il 2 Marzo, 2008 20:31

    L’ ABC dell’utilizzo del PC.
    Se tutti fossero a conoscenza di questo processo moltissime richieste di assistenza per PC che non “carburano” più sparirebbero di colpo… a pensarci bene, quindi, questo articolo mi rema contro :-P

    Interessante e ben fatto (e complimenti per la GIF, la trovo estremamente chiara).

    Tutto il processo descritto per deframmentare è un po’ diverso nei sistemi antecedenti il SO Windows XP, mi pare di ricordare, vero?

    Distinti saluti,
    Niki

  2. Scritto da Web Experiments il 3 Marzo, 2008 09:59

    Eheh non temere Niki ci saranno sempre persone che avranno bisogno del tuo aiuto :D

    Per quanto riguarda Windows95/98 mi sembra di ricordare che il processo di deframmentazione fosse abbastanza simile, forse non si poteva analizzare preventivamente il disco, e Defrag graficamente era un po diverso ma alla fine bastava anche in quel caso scegliere il disco e cliccare su deframmenta, ma potrei ricordare male, soprattutto per quanto riguarda winrìdows95.

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