L’antivirus ed il firewall bastano per rendere sicuro il nostro PC?


Virus, trojan, spyware e accessi non autorizzati sono gli incubi di chi tiene alla sicurezza del proprio PC ma non ha le capacità tecniche per difendersi, spesso “gli esperti” consigliano a queste persone di installare un buon antivirus e un buon firewall per proteggere il proprio computer.

Il consiglio ovviamente è corretto, quello che a mio giudizio è sbagliato è far credere agli utenti che basta installare un antivirus ed un firewall per non correre più nessun rischio, in realtà tra un antivirus e l’altro non cè una grossa differenza, certo, ci sono antivirus buoni e meno buoni ma il migliore antivirus è colui che sta tra il monitor e la sedia.

In questo articolo vedremo perchè antivirus e firewall non possono garantire la sicurezza totale del computer e cosa possiamo fare per aiutarli visto che non possono fare tutto da soli.

PERCHÈ L’ANTIVIRUS SPESSO NON BASTA?

L’antivirus ha il compito di rimuovere o di riconoscere i virus prima che vengano attivati impedendo di eseguire il file eseguibile maligno, ogni giorno vengono creati nuovi virus e i produttori degli antivirus spesso aggiornano le definizioni dei virus in modo da riuscire a combattere anche gli ultimi virus creati. Il problema è che tra la messa in circolo del virus e l’aggiornamento dell’antivirus possono passare diversi giorni, giorni nei quali se viene avviato il file eseguibile del virus sconosciuto il computer verrà infettato.

Un utente che si fida troppo del suo antivirus ed esegue senza preoccupazioni tutti i file eseguibili che gli capitano a tiro prima o poi potrebbe prendere un virus non ancora conosciuto, magari dopo qualche giorno se viene fatta una scansione completa l’antivirus è in grado di riconoscerlo ma ormai il danno è fatto.

PERCHÈ IL FIREWALL SPESSO NON BASTA?

Un firewall di tipo software è un programma che impedisce connessioni in ingresso e in uscita non autorizzate, quando un programma presente nel nostro PC tenta di connettersi ad internet il firewall solitamente chiede all’utente se quel determinato programma può accedere ad internet, se l’utente risponde positivamente il programma viene autorizzato altrimenti no. Qui il problema è che la maggior parte degli utenti non è in grado di stabilire solamente dal nome del programma che tenta di connettersi ad internet se si tratta di un software maligno o meno, e alla lunga si finisce per rispondere sempre SI incondizionatamente.

BASTA UTILIZZARE LINUX O MAC OS PER STARE TRANQUILLI?

Spesso ci si sente rispondere: Ma utilizza Linux no? e non hai problemi di virus, beh Linux e Mac Os sono dei sistemi operativi intrinsecamente più sicuri di Windows e ci sono sicuramente molti meno virus che circolano, ma comunque tale risposta è superficiale e frettolosa. I virus per Linux e Mac Os sono rari ma non assenti, anche qui è sbagliato far passare il concetto che basta installare uno di questi sistemi operativi “e si è a posto”, in quanto i virus sono rari ma ci sono, e purtroppo aumenteranno con l’aumentare della popolarità e della diffusione di tali sistemi operativi. Inoltre va tenuto presente che la maggior parte degli utenti che acquista un PC con Windows preinstallato non ha le competenze tecniche per installare Linux.

COSA POSSIAMO FARE PER AIUTARE ANTIVIRUS E FIREWALL?

Chi ha il controllo sul PC è l’utente e non l’antivirus, è sempre in seguito ad un’azione dell’utente che un virus viene installato, quindi se l’utente conosce le azioni da non eseguire con leggerezza e modifica le sue abitudini è già a metà dell’opera, anzi forse un po’ di più.

Un esempio che chiarisce le idee è questo: Supponiamo che un guidatore acquisti una macchina costosissima che dispone di tutte le ultime tecnologie in ambito di sicurezza, la macchina è certamente una vettura sicura, ma se il guidatore procede contromano in autostrada prima o poi un incidente lo farà ugualmente a causa delle sue sconsiderate azioni. Allo stesso modo se in un PC è installato il miglior antivirus ma l’utente avvia in continuazione qualsiasi eseguibile che gli capita sottomano ce una grossa probabilità che prima o poi quell’utente si becchi un virus.

Ecco alcuni consigli da seguire anche se abbiamo i migliori antivirus e firewall:

  1. Impostare Windows in modo da visualizzare sempre le estensioni dei file, in questo modo sappiamo che tipo di file andiamo ad avviare.
  2. I file più pericolosi sono gli eseguibili con estensione .exe, vanno eseguiti solamente se sono stati scaricati da voi e sono stati prelevati da siti ufficiali ritenuti sicuri.
  3. In generale non bisogna eseguire file (anche se non sono .exe) inviati per posta elettronica o Instant messaging da persone che non conosciamo, se invece ci vengono inviati da persone conosciute chiediamo loro cosa sono e se volevano realmente inviarci quei file, è possibile infatti che alcuni virus si auto inviino all’insaputa del proprietario dell’email o dell’account di instant messaging.
  4. Alcune persone utilizzano programmi dei quali non hanno acquistato la licenza e per farli funzionarli utilizzano dei programmi chiamati Crack, tali programmi molto spesso contengono dei virus o comunque sono scaricabili da siti che tentano di farvi scaricare dei virus, perlomeno siatene coscienti e se proprio non potete farne a meno seguite il consiglio successivo.
  5. Se proprio dovete eseguire un file ottenuto da fonti non sicure controllatelo con il vostro antivirus, ma la cosa migliore è controllarlo utilizzando VisurTotal, in questo modo avrete molte più probabilità di capire se il programma è maligno o meno.
  6. Se il firewall vi segnala che un programma sta tentando di accedere ad internet e voi non conoscete il nome di quel programma non dategli il consenso di accedere alla rete, se successivamente vedete che qualche programma che vi serve (e che deve accedere ad intenet) non funziona allora significa che probabilmente il programma segnalato dal firewall era proprio quello, riavviatelo e date il consenso. Se tutto quello che vi serve funziona ugualmente continuate ad impedirgli l’accesso alla rete, e magari utilizzando il suo nome informatevi di che programma si tratta.

Forse questi consigli per qualcuno possono sembrare eccessivi, invece a mio giudizio dovrebbero far parte della cultura di sicurezza informatica di ogni utente, vi assicuro che perdere i propri dati o dover spendere 40 euro per far formattare il PC dopo l’infezione di un virus non è piacevole, soprattutto se il tutto poteva essere evitato utilizzando dei piccoli accorgimenti.