Come deframmentare il disco fisso in maniera ottimale



Abbiamo già parlato dell’importanza della deframmentazione del disco fisso, ed abbiamo anche visto che per la deframmentazione Windows mette a disposizione un programma chiamato Defrag.

Tuttavia Defrag non ha un gran numero di opzioni e spesso si limita a fare il minimo indispensabile, esistono invece diversi software che permettono di effettuare una deframmentazione avanzata che nella maggior parte dei casi risulta più performante di quella effettuata da Defrag.


Uno dei migliori programmi per deframmentare in maniera intelligente si chiama Ultimate Defrag del quale esiste una versione completamente gratuita ed una a pagamento, oggi vi parlerò della versione gratuita che è già un ottimo passo in avanti rispetto a Defrag.

Vi starete sicuramente chiedendo che cosa abbia in più Ultimate Defrag, l’opzione più interessante si chiama Hih Performance e serve per migliorare la velocità del vostro sistema. Il metodo si basa sul fatto che le tracce poste all’estremità dei piatti del disco vengono lette più velocemente di quelle poste al centro, quindi spostando i dati più utilizzati all’estremità dei dischi avrete una maggiore velocità dei programmi più utilizzati.

Ma bado alle ciance, vediamo subito come installare ed utilizzare il programma, come prima cosa scaricate la versione gratuita di Ultimate Defrag ed avviate il processo di installazione:

Bene, a questo punto avviate il programma attraverso il link che dovrebbe essere creato sul desktop, al primo avvio vi verrà posta questa domanda:

ultimate defrag boot optimize

Qui mettete la spunta su Don’t ask me again e cliccate sul No, in questo modo non disabiliterete L’ottimizzazione dell’avvio di Windows. Quando il programma si apre vedrete subito il vostro disco fisso rappresentato da un cerchio con molti rettangolini verdi al suo interno, quella è la rappresentazione grafica del disco selezionato, i quadratini rappresentano i cluster del disco.

In realtà la sezione più importante del programma è la barra laterale sinistra, da qui potete far partire la deframmentazione scegliendo le relative opzioni di ottimizzazione:

Ultimate Defrag opzioni deframmentazione

Come prima cosa dovete scegliere il disco da deframmentare selezionandolo dala lista che vedete nella parte alta dell’immagine soprastante, successivamente potete scegliere le opzioni di deframmentazione che fanno al caso vostro.

Come abbiamo già detto Ultimate defrag offre una deframmentazione intelligente, e mette a disposizione molte opzione, tuttavia se non siete molto esperti e non avete una buona padronanza dell’inglese vi consiglio di selezionare l’opzione Auto. Tale opzione va bene nella maggior parte dei casi, e fa in modo che le applicazioni più utilizzate vengano spostate nella parte periferica del disco in modo da aumentarne le prestazioni, quindi selezionate l’opzione Auto e cliccate sul pulsante Start per far partire la deframmentazione ottimizzata.

Purtroppo il fatto di ottimizzare al massimo la deframmentazione si ripercuote sul tempo necessario perché questa abbia termine, potrebbero essere necessarie dverse ore, vi consiglio di lanciarla di notte o quando sapete che non utilizzerete il PC per diverse ore. Se poi non avete proprio tempo e volete compire una deframmentazione standard scegliete l’opzione Fragmented files only, in questo caso il processo sarà più veloce ma verrà fatta solamente una semplice deframmentazione senza le ottimizzazioni menzionate.

Durante il processo di deframmentazione vi sconsiglio di utilizzare il PC, soprattutto se dovete spostare o copiare diversi file. Badate bene che Ultimate Defrag non fa miracoli, le prestazioni possono sicuramente migliorare un po, ma se avete un pc vecchio non si trasformerà di certo in un fulmine. Se volete una guida completa su tutte le sue funzioni che vi mette a disposizione il programma andate nel menù Help -> PDF per leggere il manuale completo.

In conclusione posso dire che a mio giudizio Ultimate Defrag è uno dei migliori software gratuiti per deframmentare il nostro disco fisso, il programma infatti offre anche molte opzioni avanzate che possono essere utilizzate dagli utenti esperti per ottimizzare ulteriormente le prestazioni.

Web Experiments, 6 luglio 2008.



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Commenti

1 commento per “Come deframmentare il disco fisso in maniera ottimale”

  1. Scritto da Donato il 17 novembre, 2008 19:40

    Ciao, sai dirmi, per cortesia, se questo programma è migliore di diskeeper?
    Grazie

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