Come scoprire che programma utilizzare per aprire file sconosciuti



Vi sarà sicuramente capitato di trovarvi davanti ad alcuni file con strane estensioni che Windows non sapeva con che programma aprire, solitamente viene proposto di indicare manualmente un programma da utilizzare oppure di effettuare una ricerca su internet. La ricerca automatica però spesso non fornisce informazioni utili, con il risultato che continuate a non sapere che programma utilizzare per leggere quel determinato file.

Vediamo quindi come scoprire i programmi da utilizzare per leggere i vari tipi di file sconosciuti partendo dalla loro estensione.

Per risolvere il problema corre in nostro aiuto File Extensions, un utile servizio web che partendo dall’estensione ci dice con che programmi può essere letto. L’utilizzo è molto semplice, vi basta accedere all’Homepage di File Extensions ed inserire l’estensione sconosciuta nel campo di ricerca che trovate in alto a sinistra:

Successivamente vi basterà  cliccare il pulsante Search per vedere i risultati della ricerca che vengono riportati nella parte bassa della pagina:

Come vedete vi viene indicato il programma più adatto per aprire i file con quella estensione, cliccando sui link verdi sarà possibile entrare nel sito del programma o del produttore dello stesso.

In conclusione possiamo dire che il servizio offerto File Extensions offre un semplice ma utile programma in grado di indirizzare l’utente sul programma più congeniale per aprire un file del quale ignora l’utilizzo, magari scaricato da qualche programma di File Sharing.




Web Experiments , 12 agosto 2008.




Commenti

5 commenti per “Come scoprire che programma utilizzare per aprire file sconosciuti”

  1. Scritto da ILaRia Lab il 12 agosto, 2008 20:07

    nei tuoi articoli non vedo mai la fonte.. non è molto corretto eh :)

  2. Scritto da ILaRia Lab il 12 agosto, 2008 20:24

    Non sto dicendo che copi.. perchè il testo lo cambi completamente.. però non credo che i tuoi articoli li trovi in giro per la rete semplicemente cercando su google.. anche perchè noto che li scrivi subito dopo che sono stati inseriti in blog più famosi.. poi oh vabbè.. uno si comporta come vuole.. la gente onesta si distingue sempre.. :)

  3. Scritto da Web Experiments il 12 agosto, 2008 21:07

    Ciao Ilaria Lab, hai ragione, io non cito le fonti.

    Come avrai visto però i miei articoli non snono dei semplici “rilanci di notizie” come avviene nella maggior parte dei blog. Io posso prendere spunto da una cosa che leggo ma poi scarico, provo, scrivo dele mini-guide complete di Screenshot miei, dò consigli.

    Quindi se ti devo dare una motivazione per la quale non cito la fonte è perchè nella maggior parte dei casi perdo 2 minuti per leggere “l’eventuale fonte” (che non sempre esiste) e poi perdo un’ora e mezza per scrivere il post.

    Non so…. questo mi fà essere disonesto? tu quanto tempo perdi per scrivere un tuo articolo? se ci mettessi in media un’ora di tempo non la sentiresti una tua creatura anche se l’imput te l’ha dato un’altro blog?

  4. Scritto da ILaRia Lab il 12 agosto, 2008 21:13

    Sarò stupida io.. non so.. ma se c’è una fonte da citare la cito ugualmente perchè è come un ringraziamento per avermi dato lo spunto per creare quell’articolo anche se ci spendo tempo e l’articolo è completamente diverso..
    Ma se tu rietieni che sia giusto non citarla continua pure.. ognuno la pensa a modo suo.. Ciao.

  5. Scritto da Web Experiments il 12 agosto, 2008 21:20

    In effetti io la penso in maniera diversa, io, concettualmente trovo più “disonesto” uno che praticamente copia un articolo cambiando qualche verbo ma non aggiunge nulla nulla di suo, e che poi su quel post ci guadagna con la pubblicità…anche se poi cita la fonte. Forse sarà formalmente più corretto, ma a livello pratico a mio giudizio è più scorretto. ciao!

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