Che cosa sono le porte del router? Quando e perchè le devo aprire?


Sono sicuro che alcuni di voi si sono sentiti dire dall’amico esperto di informatica o da un tecnico che “bisogna aprire le porte del router per far funzionare quel programma“. Quando lo si dice ad una persona poco esperta solitamente questa ti guarda (giustamente) con un’espressione dubbiosa in quanto non capisce di cosa si tratta.

In questo articolo cercherò di spiegare in maniera semplice e meno tecnica possibile, cosa intendiamo con il termine “porte” quando parliamo di informatica, in particolare vedremo cosa sono le porte di rete e quando è necessario aprirle.

CHE COSA SONO E A COSA SERVONO LE PORTE DI RETE?

Nelle reti di computer le porte hanno lo scopo di permettere al vostro PC di effettuare contemporaneamente più connessioni verso l’esterno. Ad esempio se state navigando e state anche utilizzando Emule, il browser navigherà su internet utilizzano una specifica porta, mentre Emule ne utilizzerà un’altra, in questo modo entrambi i programmi sono “in ascolto” su una determinata porta e ricevono solo le informazioni destinate a loro senza “mescolare” i dati.

Le porte vengono identificate con dei numeri, quelle conosciute e generalmente utilizzate dal sistema operativo sono tutte quelle inferiori alla 1024. Esistono infatti delle convenzioni che associano i servizi alle varie porte, ad esempio quando navigate su internet il vostro browser contatta il computer che ospita la pagina web utilizzando la porta 80, quando scaricate la posta con outlook solitamente viene utilizzata la 110, e così via.

Potete vedere le porte come dei numeri di telefono, con ogni linea potete iniziare una nuova conversazione contemporanea alle altre. Chiaramente se uno vuole farsi trovare da una persona che chiama dall’esterno deve rispondere alla chiamata, se non può rispondere la comunicazione fallirà.

Tornando a noi, per il momento potete vedere una porta di rete chiusa come se qualcuno, pur conoscendo il vostro numero di telefono, non riuscisse a comunicare con voi perchè non rispondete.

QUANDO E PERCHÈ DEVO APRIRE DELLE PORTE DI RETE?

Le porte di rete possono eventualmente essere aperte quando:

  1. Vi connettere ad internet utilizzando un Router, cioè un dispositivo che si collega in modo indipendente ad internet e che può dare la connettività a più computer contemporaneamente, in questo modo viene creata una rete di computer locale (LAN) e tutti i PC navigano in internet utilizzando il medesimo router. In molti casi i router vengono venduti/noleggiate dalle compagnie telefoniche che forniscono l’ADSL, in questo caso vengono utilizzati anche se viene utilizzato un unico PC.
  2. Uno o più programmi che girano su un computer connesso ad un router hanno la necessità di ricevere comunicazioni dirette dall’esterno (cioè da internet). Uno degli esempi più comune è Emule, che per funzionare bene deve riuscire ad instaurare un comunicazione diretta dall’esterno verso il pc che lo sta eseguendo. In questo modo se l’utente A  (che ha le porte di emule aperte) sta scaricando un file dall’utente B, quest’ultimo è in grado di instaurare una connessione diretta e più veloce con l’utente A.

In sostanza le porte vanno aperte quando avete un programma o un processo in ascolto su una determinata porta che deve ricevere dei dati provenienti da internet ma passando comunque attraverso il router.

Il router utilizzato per connettersi ad internet (con modem integrato) è un dispositivo che si connette automaticamente ad internet e riceve un indirizzo ip pubblico dal provider, a questo punto tutte le comunicazioni che arrivano dall’esterno sono destinate a lui, aprendo delle determinate porte facciamo in modo che i dati che entrano su quelle porte del router vengano inoltrate al nostro PC. Per fare questo bisogna solitamente stabilire delle regole, dobbiamo dire al router che ti po di dati e quale porta vogliamo reindirizzare verso il nostro PC.

Per capire meglio possiamo ancora una volta fare l’esempio con la telefonia. Immaginate un grande ufficio, dove tutti hanno un numero interno ma esiste un solo numero di telefono per quelli che devono chiamare dall’esterno, gli interni vengono passati dalla centralinista che smista tutte le telefonate in ingresso. Bene, il numero di telefono dell’intero ufficio è paragonabile  all’ip pubblico del router, i numeri interni sono come gli ip privati dei pc connessi al router, e la centralinista è il router.

Quando inseriamo una regola all’interno del router che reindirizza una porta sul nostro PC, è come se stessimo dicendo alla centralinista “se chiama il dott. rossi passamelo sulla mia linea”. Quando il router ha le porte chiuse è come se la centralinista non sapesse a che interno passare la chiamata e quindi riaggancia il telefono.

COME FACCIO AD APRIRE QUESTE BENEDETTE PORTE?

Purtroppo non posso fornirvi una guida precisa su come si aprono le porte, in quanto la procedura cambia a seconda del modello del router in questione. In linea generale, solitamente, ci sono 2 passaggi da compiere, l’impostazione di un servizio e la definizione della regola che indica al router dove ridirigere quel servizio.

Solitamente nell’impostazione di un novo servizio si indica solamente la porta che vi interessa aprire ed il protocollo di trasmissione che interessa il servizio (UDP o TCP). Successivamente dovrete inserire una regola che fa in modo di ridirigere tutto il traffico entrante sul servizio verso un determinato indirizzo ip privato, che sarà quello del vostro PC.

L’argomento è già  stato affrontato quando si è parlato di come avere un ID alto con Emule, in quell’articolo trovate una procedura più dettagliata su come aprire le porte per Emule, tenendo sempre presente il fatto che ogni router è un caso a parte.

CONCLUSIONI:

So benissimo che le persone inesperte dopo aver letto questo articolo non saranno comunque in grado di impostare il proprio router, è normale, è una problematica molto tecnica che necessita di una conoscenza di base delle reti. Spero però di aver spiegato in maniera semplice il perchè si ha la necessità di aprire queste porte, in modo tale che se un vostro amico oppure un tecnico vi chiede “avete aperto le porte?” voi non guardate le porte della vostra abitazione.

16 Commenti

  1. mary 20 ottobre 2008
  2. Web Experiments 23 ottobre 2008
  3. tiziana 24 novembre 2008
  4. Web Experiments 27 novembre 2008
  5. giuseppe 4 dicembre 2008
  6. nadia 16 dicembre 2008
  7. Web Experiments 20 dicembre 2008
  8. mauro 26 dicembre 2008
  9. Web Experiments 27 dicembre 2008
  10. paolo 8 gennaio 2009
  11. Web Experiments 12 gennaio 2009
  12. nicola 7 marzo 2009
  13. Federico 26 aprile 2009
  14. andrea 27 ottobre 2009
  15. matteo 18 aprile 2012
  16. abcd 6 maggio 2012