Come scoprire se la RAM del PC è danneggiata


Quando il computer continua a bloccarsi si pensa subito che la colpa sia di Windows, spesso dopo essere esasperati dal problema e vedendo che non si riesce a risolverlo si formatta e si reinstalla il sistema operativo. Prima di perdere tempo con una formattazione, è bene controllare che il problema non sia causato da un banco di RAM difettoso.

Se la RAM è parzialmente danneggiata il computer può funzionare bene per delle ore e poi bloccarsi completamente, oppure funzionare solo per pochi minuti, tutto questo in modo del tutto casuale in quanto dipende dal momento in cui i settori danneggiati della RAM vengono utilizzati. Vediamo quindi come testare la bontà della nostra RAM utilizzando un programmino completamente gratuito che “stressa” la memoria per fare emergere gli eventuali problemi.

Per testare la RAM possiamo utilizzare MemTest86+, un programma di diagnostica completamente gratuito che attraverso dei test è in grado di evidenziare gli eventuali problemi della nostra RAM. Per testare in maniera approfondita la RAM è consigliabile non eseguire Memtest da Windows, ma bisogna lanciarlo prima che il sistema operativo si carichi, per fare questo ci sono due modi:

  1. Creare un Dischetto di avvio che si carica prima di Windows ed esegue Memtest.
  2. Creare un CD/DVD di avvio che si carica prima del sistema operativo ed esegue Memtest.

Vediamo come procedere in entrambe le situazioni:

AVVIARE MEMTEST CON UN DISCHETTO DI AVVIO:

Se il vostro Pc è dotato di un lettore di Floppy (ormai molti non li montano più) ed avete un dischetto libero, potete installare Memtest su quel floppy, che diventerà così un dischetto d’avvio.

Scaricate Memtest86+ for floppy, estraete tutto il contenuto del file compresso in una directory qualsiasi ed inserite il floppy vuoto nel lettore. A questo punto avviate lo script installa.bat che trovate nella directory principale del programma, vi apparirà questa schermata:

Qui dovete inserire la lettera del’unità che identifica il floppy, nella maggior parte dei casi è la lettera A, digitate quindi a e premete Invio, successivamente premete nuovamente Invio. A questo punto, dopo una breve elaborazione la finestra del terminale si chiuderà automaticamente ed il floppy sarà pronto, non cercate di leggerne il contenuto in quanto Windows non ci riuscirà.

Ora non vi resta che riavviare il PC lasciando il floppy appena creato all’interno del lettore, nel processo di avvio del PCil dischetto dovrebbe essere rilevato e Memtest dovrebbe partire in automatico.

AVVIARE MEMTEST CON UN CD/DVD DI AVVIO:

Se avete un computer senza floppy, potete creare un CD Bootabile, si tratta di un CD che si avvia in automatico prima che si carichi Windows, con le stesse modalità del floppy che abbiamo appena visto.

Scaricate Memtest86+ Bootable ISO, ed estraete il file memtest.iso dal file compresso. A questo punto vi basta masterizzare il file immagine per creare un cd d’avvio, vi consiglio di utilizzare un CD riscrivibile, è un peccato sprecare un CD per un programma che non occupa nemmeno 2 Mb.

A masterizzazione conclusa riavviate il PC lasciando il CD inserito, all’avvio dovrebbe essere riconosciuto e Memtest dovrebbe partire in automatico, se non è così dovete modificare la sequenza di Boot all’interno del BIOS.

COME UTILIZZARE MEMTEST:

Sia che lo abbiate avviato dal floppy o da CD, Memtest partirà automaticamente e vedrete una strana schermata piena di numeri come questa:

Memtest parte subito eseguendo una serie di test, anzi, dei cicli di test, che hanno lo scopo di stressare la vostra RAM per vedere se tutto funziona bene. Lasciatelo lavorare il più possibile, almeno un paio d’ore, in questo modo riuscirà a fare più cicli di test e avrete più probabilità che venga trovato il problema, ammesso che esista.

Dopo un paio d’ore tornate a guardare la schermata e concentratevi sui tre valori che nell’immagine precedente vedete evidenziati da tre frecce verdi. Il campo Pass indica il numero di cicli nei quali non sono avvenuti errori, i campi Errors e ECC Errs indicano il numero di eventuali errori rilevati.

Come avrete già capito se il numero di errori sarà zero, la vostra RAM molto probabilmente gode di buona salute, mentre se sono segnalati degli errori significa che qualcosa non è andato per il verso giusto, più errori ci sono e maggiore è la probabilità che la ram vi stia lasciando.

Per avere dati attendibili i test vanno fatti per un lungo tempo ed anche ripetuti più volte, spesso infatti, quando i settori difettosi sono pochi, è difficile individuarli velocemente. In presenza di errori dovrebbero anche comparirvi delle righe rosse al centro dello schermo che indicano il tipo di errore rilevato.

CONCLUSIONI:

Come ho accennato all’inizio, i classici sintomi del cedimento della RAM sono gli improvvisi e totali blocchi del PC in momenti casuali, questo significa che alcune volte il PC funziona bene per ore, altre volte si blocca dopo pochi minuti, altre volte Windows non riesce nemmeno a caricarsi. Nei casi di danneggiamenti più lievi, saranno i programmi che utilizzare ad avere comportamenti inaspettati, chiudendosi o mostrando finestre d’errore.

Memtest è un Must nel settore, è il programma gratuito per la diagnostica della ram più utilizzato, se avete il dubbio che la RAM del vostro PC abbia dei problemi vi consiglio di utilizzarlo per accertarvene. La RAM è un componente che si guasta più spesso di quello che si pensa, soprattutto in presenza di corrente elettrica non stabile accompagnata da un alimentatore scadente.

11 Commenti

  1. EnRy 15 ottobre 2008
  2. Francis.53 17 ottobre 2008
  3. Web Experiments 18 ottobre 2008
  4. Francis.53 18 ottobre 2008
  5. Danilo 23 febbraio 2009
  6. Giovanni FESTA 17 febbraio 2010
  7. Danilo 19 febbraio 2010
  8. Nazzariosauro85 26 maggio 2011
  9. alessandro 30 giugno 2012
  10. Web Experiments 1 luglio 2012
  11. alessandro 1 luglio 2012