Come vedere se il disco fisso si sta rompendo

Il disco fisso è un componente di vitale importanza per il nostro computer, su di esso sono memorizzati tutti i nostri file. E’ chiaro quindi che se l’hard disk dovesse rompersi improvvisamente, perderemmo tutti i nostri dati che non abbiamo salvato altrove, ed il recupero dei file sarebbe molto difficoltoso se non impossibile.
Il disco fisso è un componente prevalentemente meccanico e quindi è soggetto ad usura che con il passare del tempo lo porta alla rottura. Ma in alcuni casi è possibile analizzare il nostro disco fisso e vedere qual’è la sua “aspettativa di vita”.
Non sto parlando di prevedere il futuro, ogni hard disk di ultima generazione utilizza S.M.A.R.T (Self-Monitoring, Analysis, and Reporting Technology), un sistema di monitoraggio che rileva i piccoli malfunzionamenti del disco con la speranza di prevederne la rottura. Questo è possibile perchè in molti casi la rottura è dovuta alla graduale usura del disco, e solitamente prima della rottura completa ci sono delle “avvisaglie” che si possono cogliere attraverso il monitoraggio del disco.
Per Vedere se il vostro disco rischia una imminente rottura, potete utilizzare HDD Health, una piccola utility che analizzando i dati registrati dal sistema S.M.A.R.T. è in grado di indicarvi se il vostro disco fisso godrà ancora di lunga vita o meno.
INSTALLAZIONE:
L’installazione del programma è semplicissima, scaricate HDD Health e fate partire il processo di installazione, nella prima schermata cliccate sul pulsante Next, nella seconda selezionate la voce I accept The agreement e cliccate su Next. Procedete utilizzando il pulsante Next anche nella terza e quarta schermata, cliccate in fine sul pulsante Install per installare il programma.
UTILIZZO:
Per avviarlo vi basta andare in Start-> Programmi-> HDD Health -> HDD Health, le informazioni principali che ci servono vengono subito mostrate nella schermata principale:

Nella parte alta del programma sono elencati tutti i dischi fissi installati all’interno del vostro PC, se ne avete più di uno selezionate quello che vi interessa. Per ogni disco vengono mostrate diverse informazioni, dimensioni, temperatura, numero di serie, ma il dato che ci interessa è la voce Drive Health e la percentuale posta sotto alla barra verticale Health.
La barra Verticale Health indica lo stato di salute del vostro disco fisso, se è al 100% significa che l’hard disk è in ottime condizioni, man mano che la percentuale scende e si avvicina alla zona rossa, la probabilità che il vostro disco si guasti aumenta. La voce Drive Health esprime a parole quello che indica la barra percentuale.
Se per curiosità volete vedere i dati memorizzati dal sistema SMART, andate in Drive -> SMART attributes, li vedrete tutti i parametri utilizzati per stimare il grado di salute del vostro disco.
CONCLUSIONI:
Si stima che il sistema SMART sia in grado di predire il 60% dei malfunzionamenti, il restante 40% è dovuto a cause non prevedibili. Se viene indicato che il disco rigido ha dei problemi è quasi certamente vero, mentre se viene indicato che il disco è perfettamente funzionante, il giorno dopo potrebbe comunque rompersi a causa di un guasto hardware grave ed inaspettato.
Per cercare di aumentare la vita del vostro disco fisso cercate di mettere il PC in StandBy quando non lo utilizzate per molto tempo, oppure impostate lo spegnimento dei dischi. Anche deframmentare il disco potrebbe in qualche modo diminuire la sua usura, in quanto se i file sono fisicamente memorizzati in maniera contigua, le testine spostandosi di poco lavorano di meno.
Web Experiments, 20 ottobre 2008.
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Commenti
26 commenti per “Come vedere se il disco fisso si sta rompendo”
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Salve volevo sapere se una volta scoperto ke l’HD sta “andando a morire” è possibile fare qualcosa? O non esistono rimedi???
Ti ringrazio molto per queste piccole ma importantissime perle di saggezza informatica.
Ciao.
Ivano M.
Ciao Davide, no, nella maggior parte dei casi tu non puoi far nulla, se non utilizzarlo in maniera moderata. l’unica cosa da fare subito è salvare i dati importanti in un’altro supporto esterno.
Eventualmente, solo la casa costruttrice potrebbe metterci le mani, ma se il disco non è in garanzia non ne vale la pena.
l’ho installato per vedere in che stato è il mio hd esterno (lo porto spesso a giro), ma rileva solo quello interno al PC…quello esterno era attaccato da prima che installassi il programma
Ciao francesco, effettivamente io non l’ho mai provato con dischi esterni, temo sia in grado di fornire informazioni solamente dei Dischi interni, e non di quelli portatili collegati via USB.
ciao.ma e’ possibile cambiare il disco fisso se si rompe?
Ciao Dany, beh si, certo che si può. Ovviamente bisogna avere un minimo di competenze tecniche per farlo, per i portatili invece bisogna quasi sempre affidarsi al supporto tecnico della casa produttrice.
Si in effetti il programmino è simpatico. Anche io ho constatato che rileva solo gli hd interni. Peccato perchè volevo provarne giusto uno esterno che fa rumori strani e così per togliermi la curiosità dovrei staccarne uno dei miei. Pazienza
grazie comunque dell’informazione
ciao.io ho installato questa utility e mi da il 41 o al max 45%,cosa significa?il disco si sta rompendo?
Questi consigli mi hanno sbalordito. Grazie
Ciao dany, significa il programma ha rilevato che il tuo disco fisso non è in ottima forma, non è detto che si stia proprio rompendo, però è sulla buona strada…. il disco è vecchio o magari lo utilizzi molto?
E se il disco non fosse in buone condizioni, e volessi sapere se ci sono cluster danneggiati, conosci qualche utility freeware che mi dici se e quali siano?
Ciao Roby, se non ricordo male HDtune permette di vedere i cluster danneggiati.
A Google, non e’ che sia servito molto lo Smart…
Praticamente hanno scoperto che non era per niente affidabile, perche’ i dischi sono andati a put… emh, a donnine dai facili constumi.
Quindi l’unico modo per prevenirli e’ un sano e frequente backup.
Possibilmente giornaliero.
ehi ciao, ma io credevo che fosse l’attività di accensione/spegnimento (spin-up/spin-down) che stressa di più il disco.. sicuri che impostare lo spegnimento frequente del disco in caso di inattività porti ad un aumento dell’aspettativa di vita?
Complimentissimi per la censura, tu si che sei una testa di *******.
Nessuna censura, i commenti vengono moderati per evitare lo spam, e quelli che come te si mettono ad insultare senza motivo.
Se avessi guardato bene, quando hai inserito la prima volta il commento sei stato avvisato che era in moderazione e che non era ancora visibile a tutti, poi se hai cancellato i cookie o cambiato browser è normale che tu non lo abbia visto fino a quando io non l’ho approvato.
Visto il tuo comportamento, e visti gli insulti a titolo gratuito (fatti in maniera anonima) non mi prendo nemmeno la briga di risponderti.
ma sui sitemi linux casa usare ?
il fire ffrsetup.exe nonn va suy linux
Prego leggere, per gli amministratori di questo sito http://gizmo2.dyndns.org/?p=258
Un paio di note, visto che non mi pare questo articolo sia molto corrette:
1) Spegnere frequente il disco ne accorcia la vita invece che allungarla, quindi non mi sembra un gran consiglio. Lo standby del disco lo si usa solo nel caso di portatili per aumentare la durata della batteria. Quindi attenzione a dare consigli controproducenti.
2) Visto che questo articolo è stato linkato a ziobudda (raccoglitore di link ad articoli riguardanti linux/open source) in modo non pertinente (vedi Di_ME) potreste lasciare perdere il suddetto programmino per windows ed usare qualcosa di meglio che gira in linux ad es smartct (o i suoi frontend grafici) che (tanto per citarne una) funzionano senza problemi anche con dischi esterni usb. Per non citare quelle ovvie caratteristiche molto utili tipo controlli periodici automatici con relativo rapporto via mail in caso si riscontrino problemi.
Mor
Ciao mor, rispondendo alle due questioni:
1) Non ho detto di spegnere il disco frequentemente, ma solo quando non si utiliza il pc per MOLTO tempo.
2) Probabilmente è stata una mia mancanza quella di non mettere [OT] prima del titolo della notizia pubblicata su Ziobudda. Tuttavia le notizie mi sembra siano moderate, quindi se non era in linea con la tematica del portale in teoria non dovrebbe essere stata pubblicata.
1) Ok, magari allora direi di specificare più precisamente, visto che puo’ esserci chi legge un po’ frettolosamente e potrebbe fraintendere.
2) Eh già, mi pare che soprattutto ultimamente chi controlla di fatto non controlli, visto che si vedono addirittura apparire notizie doppie (nel senso che c’è chi manda la stessa notizia con lo stesso testo e stesso link) anche una dopo l’altra, quindi il moderatore dovrebbe farne passare solo una…
ciao.io ho installato questa utility e mi segnala problemi di temperatura elevata cioè a 54°c ( Specifico le ventole funzionano ) è normale ???
Ciao da Roberto
Con che programma posso testare a fondo i dischi IDE, Sata e SCSI (magari in raid) ?
Grazie
Ciao
Scusate sto testando il programma ma nella schermata principale non mi visualizza alcun disco (e di conseguenza il suo stato), mente nelle partizioni mi riporta quelle effettivamente presenti, come mai?
Utilizzo Vista, può essere questo il problema?
ciao io l’ho provato e mi sento male…ho soltanto un 36% direi che il mio pc mi lascia a piedi tra un pò..per caso centra il fatto che mi esce da oggi un errore windows scrittura rimandata non riuscita imposssibile salvare i dati in E:\$Mft (e qui varia a secndo delle volte E:\ ecc ecc..)I dati sono andati persi.La causa dell’errore potrebbe essere un errore hardware o della connessione di rete.provare a salvare il file altrove