Come proteggere e nascondere i file di una chiavetta USB




Le Pendrive, grazie alla loro comodità e capacità di memorizzazione sono molto utilizzate, ma cosa succede se perdete una pendrive che contiene importanti documenti riservati?

Oggi vedremo una piccola utility in grado di creare una partizione criptata e nascosta all’interno della vostra pendrive, questo significa che i vostri dati saranno protetti da password ma non solo, i dati saranno resi invisibili a chi utilizza la pendrive senza il vostro consenso.


Il programma in questione si chiama Rohos Mini Drive, vediamo come utilizzarlo:

COME INSTALLARE ROHOS MINI DRIVE:

Per poter proteggere e nascondere i file all’interno della vostra pendrive dovete come prima cosa installare il programma sul vostro computer, scaricate Rohos Mini Drive e lanciate il processo di installazione guidato.

Nella prima schermata del processo di installazione cliccate sul pulsante Next, nella seconda mettete la spunta su I accept the agreement e proseguite, nella terza schermata dovete scegliere la directory di installazione, cliccando sul pulsante Next confermerete la directory proposta in automatico.

Nelle due schermate successive avanzate senza timori con il pulsante Next, fino a quando incontrate il pulsante Install, cliccatelo e partirà il processo di installazione al termine del quale cliccando sul pulsante Finish il programma partirà automaticamente.

COME CRIPTARE E NASCONDERE I DATI ALL’INTERNO DELLA PENDRIVE:

Come prima cosa collegate la vostra pendrive al computer e successivamente avviate Rohos Mini Drive:

Cliccate sulla voce Setup USB Key:

Come prima cosa assicuratevi che la pendrive rilevata e sulla quale verrà creata la partizione virtuale sia quella esatta, se non lo è cambiatela utilizzando il link Change.

Nel rettangolo bianco vengono mostrate alcune informazioni riguardanti la partizione che sta per essere creata:

Cliccando sul link Change in corrispondenza di Partition File-image potete configurare alcune interessanti opzioni:

Qui potete cambiare la lettera d’unità con la quale verrà riconosciuta la partizione che state creando e anche la sua dimensione, tenete presente però che la dimensione massima non può superare i 1050 Mb, per quanto riguarda le altre opzioni vi consiglio di non modificarle.

Quando avete terminato le impostazioni, inserite la password che servirà a proteggere i vostri dati nel campo Specify password to access Disk e confermatela nel campo sottostante, in fine per creare la partizione cliccate sul pulsante Create Disk. Vi consiglio di lasciare la spunta sull’opzione Make a shortcut to the disk on your desktop, in questo modo verrà creato sul vostro desktop un collegamento che vi permetterà di accedere velocemente alla partizione protetta.

La creazione della partizione protetta può durare quache minuto, ad operazione conclusa andando in Esplora risorse di Windows vedrete un nuovo disco identificato dalla lettera prescelta, quella è la vostra partizione protetta sulla quale potete tranquillamente lavorare normalmente.

COME ACCEDERE ALLA PARTIZIONE PROTETTA:

Per accedere alla partizione protetta dal vostro PC (dove è installato Rohos Mini Drive) potete cliccare sull’icona creata sul desktop, si tratta di un’cona gialla contenente la lettera d’unità scelta per rappresentare la partizione, vi verrà quindi chiesta la password per poter accedere ai vostri file protetti:

Inserendo la giusta password e cliccando su OK comparirà il nuovo disco in esplora risorse che contiene tutti i vostri file, a questo punto potete lavorarci normalmente come se fosse un disco esterno.

Se lasciate che il programma parta automaticamente all’avvio di Windows, un’altro modo per accedere al disco criptato è quello di cliccare con il tasto destro sull’icona del programma presente vicino all’ora di sistema scegliendo la voce Connect Disk.

Per poter utilizzare la partizione protetta quando collegate la vostra chiavetta USB ad un’altro PC dove Rohos Mini Drive non è installato, dovete andare della directory principale della pendrive ed eseguire il file Rohos mini.exe, a questo punto comparirà la solita schermata che richiede di inserire la password e potrete accedervi sempre nella stessa maniera.

COME ELIMINARE UNA PARTIZIONE PROTETTA:

Se volete eliminare o modificare una partizione protetta che avete già creato su una pendrive avviate Rohos Mini Drive ed autenticatevi come quando utilizzate partizione, cliccate poi con il tasto destro sull’icona del programma presente vicino all’orologio di sistema e scegliete la voce Open Rohos center:

Nella parte superiore del programma troverete i link per apportare modifiche del caso, cliccando su Delete disk eliminerete la partizione protetta con tutto il suo contenuto, prima di eliminarla assicuratevi che al suo interno non vi siano memorizzati dati che vi servono.

CONCLUSIONI:

Rohos Mini Drive si rivela un’ottima utility che rende la protezione dei dati su una chiavetta USB più semplice di programmi più famosi e blasonati. Il programma è completamente gratuito, ma esiste anche una versione a pagamento che non pone limiti di dimensioni per quanto riguarda la partizione ed aggiunge ulteriori funzionalità.


Web Experiments, 14 dicembre 2008.


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Commenti

5 commenti per “Come proteggere e nascondere i file di una chiavetta USB”

  1. Scritto da gigietto il 16 dicembre, 2008 13:41

    Ho letto l’articolo, molto chiaro e ben fatto ma …

    -1) Non hai detto SE questa operazione è di tipo distruttivo (perdita dei dati):

    Lettori, nell’incertezza, fatevi un backup prima di partire alla grande con Rohos Mini Drive ;)

    0) Non hai spiegato la “storiella della partizione virtuale criptata”.

    Ovvero: se inserite la chiavetta su un’altro pc dove nn e’ installato Rohos Mini Drive e mangari nn c’e’ neanche una connessione ad internet? Come “aprite” la “partizione virtuale”? Da dove lo prendete Rohos Mini Drive?

    Ovviamente dall’altra “partizione” (sulla stessa pennina) non criptata ;)
    (… eseguire il file Rohos mini.exe …)

    Oppure dalla seconda chiavetta che vi portate sempre dietro, come sto facendo io fin quando non si potranno fare due VERE partizioni su una memoria flash (chiavetta sub) ;(
    … credo mai con le attuali memorie flash
    … ma ho letto che, in qualche lab non italiano ovviamente :( , stanno sperimentando un nuovo modello di mem flash
    Non ricordo ne nome ne link all’articolo, qualcuno mi aiuta?

    Sono le nuove memorie flash con un limite di cicli di scrittura\lettura mooolto piu’ grande …
    … non so se non hanno neanche un limite al partizionamento … magari ;D

    In realta’ da quello che ho capito, questo prog. NON FA NESSUNA PARTIZIONE. Crea solo un volume criptato e poi … “prende in giro” uindows, no? ;)

    1) Non hai scritto quali algoritmi di crittografia usa, la cosa + importante ;)

    2) A mio parere puoi evitare le istruzioni su “Come installare ..”.
    Al massimo metti un paio di screenshot che sono molto + immediati e “1 foto vale + di 1000 parole”
    (dov’e’ che l’avrò letta questa? forse i baci perugina :) ).

    Cosi’ permetti al lettore di concentrarsi sulla parte + importante di questo articolo.
    Ovvero la conf. del programma e della pennina, non credi?

    3) Questo software gira solo su win, truecrypt depertutto
    (ed è pure totalmente opensource = non lo dovete cr4kkar3, ve lo potete tenere SEMPRE aggiornato all’ultima versione e gli unici limiti sono: quello che la community di programmatori non ha ancora scritto :) )!

    Pero’ truecrypt non vi fa fare il giochetto della “partizione virtuale criptata” e di quella non criptata che contiene l’eseguibile del programma.

    http://www.truecrypt.org/

    4) Limite di 1GB ? :(

    5) “… ma esiste anche una versione a pagamento che non pone limiti di dimensioni per quanto riguarda la partizione ed aggiunge ulteriori funzionalità. …”

    Non poteva che nn finirè cosi’ questo articolo …
    Senz’offesa, scherzo ovviamente ;)

  2. Scritto da Web Experiments il 16 dicembre, 2008 17:05

    Ciao Gigetto, rispondendo alle tue domande:

    -1) non è distruttiva, non è una vera partizione, vengono solamente creati dei file, un backup non fa mai male.

    0) è spiegato nell’articolo.

    1) Gli algoritmi sono AES256 o Blowfish, queste informazioni sono interessanti per un informatico ma non per le persone comuni alle quali sono rivolti i miei articoli, lasciare l’AES256 di default è la cosa migliore anche senza sapere che cos’è.

    2) Non credo, è ovvio che quelle informazioni sono inutili e superflue per uno che ha dimestichezza con il computer.

    3) Truecrypt è indiscutibilmente migliore, ma ROHOS MINI DRIVE risulta molto più intuitivo e semplice da utilizzare.

  3. Scritto da Paolo il 18 dicembre, 2008 01:25

    E’ possibile chiedere se in futuro potete scegliere dei programmi in italiano? io li scarico tutti o quasi ma molto spesso conoscendo poco l’inglese, poi li devo cancellare perchè poco chiari o incomprensibili. Potete cercare di fare questo ? razie
    Paolo Milan

  4. Scritto da Web Experiments il 18 dicembre, 2008 16:50

    Ciao Paolo, lo so che per alcuni l’inglese è un problema, ma purtroppo non è semplice trovare programmi gratuiti in Italiano.

  5. Scritto da gigietto il 14 gennaio, 2009 13:30

    Caro Paolo forse è arrivato il momento di studiare un po’ di inglese nn credi?

    Localizzare un soft. in italiano per una software house straniera costa un pochino (stipendio ai localizzatori o programmatori bilingua).

    Di conseguenza è difficile poi, per questa softw. house, rilasciare il programma gratuitamente.

    Alla fine i termini da imparare sono pochi e quasi sempre gli stessi.

    Usare un software in inglese o leggersi il suo manuale non è come leggersi le commedie di shakespeare in madre lingua :D

    E poi c’e’ sempre google che ti aiuta ;)
    http://translate.google.it/

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