Bing, il nuovo motore di ricerca targato Microsoft



Da qualche giorno Microsoft ha rinnovato il suo motore di ricerca, ha mandato in pensione il vecchio Live Search e ha presentato a tutto il mondo Bing. Le intenzioni di Microsoft sono quelle di intaccare lo strapotere che Google detiene nel campo della ricerca e dell’adversting online.

Vediamo come si presenta Bing:

bing

La prima cosa che salta all’occhio è proprio la somiglianza con Google, se non fosse per la grande immagine di sfondo il tutto ricorderebbe lo stile minimalista ed essenziale del concorrente, ed anche le opzioni sulle ricerche che si possono compiere (video, immagini ecc..) ricordano molto quelle di Big G.

Le prime impressioni sono abbastanza positive, le ricerche sono abbastanza rapide e pertinenti, anche la ricerca delle immagini e dei video funziona come ci si aspetta. Alcune funzioni per il momento sono pensate più per gli utenti americani, ad esempio le sezioni Shopping, Notizie, e Travel non sono ancora tradotte in italiano o comunque non trattano temi Italiani.

Alcune delle opzioni migliori si trovano nelle sezioni Video e Immagini, ad esempio quando cerchiamo una foto, al passaggio del mouse sulle miniature queste si ingrandiscono leggermente e viene data la possibilità di vedere altre immagini simili o di commentare quella attuale:

bing ricerca immagini

Attraverso il menù presente sulla sinistra è possibile filtrare le immagini restituite dalla ricerca per Dimensione, Layout, Colore, Style, Persona. Molto interessante la possibilità (attraverso i filtri Persona) di poter filtrare le foto selezionando solamente quelle che contengono volti o mezzi busti (funzionalità simile al Face recognition di Google)

Anche per quanto riguarda la ricerca dei video ci sono delle opzioni interessanti, passando con il mouse sopra ai video restituiti da una qualsiasi ricerca verrà avviata un’anteprima del video, ed anche in questo caso è possibile filtrare i risultati in base ad alcuni parametri specifici:  la durata, la dimensione, la risoluzione, ed il sito di origine.

In conclusione, visto la differenza rispetto al vecchio live search penso che questo sia un reale tentativo da parte di Microsoft di contrastare lo strapotere di Google, e sinceramente spero che possa riuscire nel suo intento visto che non vedo mai di buon occhio i monopoli, un po’ di sana concorrenza fa sempre bene.




Web Experiments , 12 giugno 2009.




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