La truffa di SeaPanfilo.com, non cascateci!
Oggi vi parlo nuovamente di truffe veicolate mediante lo spam che vi arriva al vostro indirizzo di posta elettronica, si tratta di una email scritta in un’italiano corretto e che fa riferimento ad un sito web di una fantomatica azienda che vende yacht.
Ovviamente vi vengono proposte grosse opportunità di guadagno con un minimo sforzo, la tecnica è più o meno sempre la stessa ma in questo caso l’Italiano fluente ed il modo in qui è presentata la truffa potrebbero ingannare i più ingenui.
l’email che arriva inizia in questo modo:
Buongiorno!
Poniamo alla vostra attenzione una proposta di lavoro che richiede un minimo sforzo e NESSUN investimento.
Mi chiamo Silvia Bianca, rappresento la società « Sea Cruiser ».
Prego, visitate la nostra pagina internet: http://seapanfilo.com . Là troverete le principali informazioni.
Il sito apparentemente sembra un normale sito di un’azienda che vende yatch, l’email continua spiegando in un italiano fluente che per questioni commerciali hanno bisogno di alcuni intermediari finanziari per poter commerciare i loro prodotti, promettono poi di offrirvi un lavoro semplice e remunerativo che non necessita di alcun investimento di denaro.
In sostanza voi dovete ricevere sul vostro conto corrente del denaro che loro vi inviano, a questo punto ne trattenete una percentuale come vostro compenso ed il resto lo rispedite a loro attraverso il servizio Western Union.
PERCHE SI TRATTA DI UNA TRUFFA?
La truffa sta nel fatto che la Sea Cruiser è una società inesistente, nel sito infatti non troverete nessun contatto, nessun indirizzo, nulla di nulla, il sito serve solo per far cadere nella trappola le persone più ingenue in modo da giustificare il traffico di denaro.
In realtà i truffatori non vendono Yatch, utilizzano il vostro conto corrente per riciclare il denaro sporco ottenuto attraverso attività illegali. Ad esempio questi signori attraverso attività di Phishing riescono ad entrare nel servizio Home Banking di ignare vittime ed effettuano dei bonifici verso il vostro conto corrente, in questo caso ecco cosa succede:
- Loro riescono ad accedere all’home banking della vittima ed effettuano un bonifico verso il vostro conto.
- Voi trattenete una percentuale ed il resto lo rimandate a loro attraverso Western Union.
- La vittima quando si accorge del furto sporge denuncia.
- La guardia di finanza bussa alla vostra porta perchè i soldi rubati risultano essere stati trasferiti sul vostro conto corrente.
- Loro nel frattempo hanno già ricevuto i soldi che avete gli inviato tramite Western Union e saranno difficilmente rintracciabili.
Come vedete, voi finite in mezzo ai guai e loro intascano i soldi riciclati attraverso il vostro conto corrente. Western Union è un servizio di trasferimento di denaro internazionale (simile al vaglia postale) ma è difficile da rintracciare in quanto i truffatori vi fanno spedire i soldi a dei prestanomi residenti in paesi sperduti in giro per il mondo.
CONCLUSIONI:
Come avrete capito non ne vale la pena, ricordate sempre che chi vi offre metodi di guadagno semplici, immediati, e molto remunerativi, molto probabilmente nasconde qualcosa di poco chiaro. Inoltre per verificare la reale esistenza di una azienda visitando il suo sito, controllate sempre che siano presenti dei riferimenti come numero di telefono, indirizzo completo e partita iva, una ditta seria non ha nessun motivo per non pubblicare tali dati.
Web Experiments, 12 settembre 2009.
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Commenti
8 commenti per “La truffa di SeaPanfilo.com, non cascateci!”
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ormai di informazione se n’è fatta…specie in rete. chi ancora dovesse cascare in queste idiozie, beh…diciamo che se lo meriterebbe in pieno!!
Le conclusioni riguardo questi siti truffa interessano la difesa della libertà di informazione tramite internet. Quindi mi trovo d’accordo con quanto scritto: “una ditta seria non ha nessun motivo per non pubblicare nel sito i propri dati”. Vigiliamo tutti per difendere la Rete.
Cao Moticanus, si è vero, in rete le informazioni su queste truffe si trovano. Ma ci sono sempre le persona iniziano oggi ad utilizzare internet e la posta elettronica, quindi è bene continuare a parlarne.
Purtroppo per i soldi alcuni farebbero di tutto….meglio stare attenti e evitare mail del genere (anche se sembrano cose “ufficiali”).
Grazie dell’articolo Andi!
ragazzi a me è arrivata la mail.. e se non avessi letto qua devo dire k ci sarei cascato probabilmente.. grazie e continuiamo a diffondere questo.. xk sono soldi facili e in questo periodo la gente probabilmente ci può cascare
CARI amici vengo ha portare la mia avventura purtroppo io ci sono cascato,ed ho subito una denuncia come posso fare.
Ciao Aurelio, purtroppo penso che l’unica soluzione sia quella di trovarti un avvocato.
Mi spiace per la tua disavventura. Senz’altro, come dice Web Esperiments, non ti resta che l’avvocato. Da parte mia ti suggerisco di trovarlo tra i vari movimenti di consumatori.
Riuscirai a risparmiare, almeno sulle lettere. Non farò nomi per non fare pubblicità ed inoltre credo che sia tu a decidere con quale organizzazione di consumatori ti trovi meglio. Sentine un po’. Chiedi che servizio danno, le tariffe, il costo dell’iscrizione etc. Per esperienza personale posso dirti che i giovani avvocati sono i più agguerriti. E non sarebbe male se ci dicessi come ti sta andando. Queste info sono sempre utili. In bocca al lupo. Ciao.