Navigare più velocemente con i DNS di Google


Da qualche settimana Google ha lanciato un nuovo servizio che si chiama Google Public DNS. E’ un servizio completamente diverso da tutti gli altri che offre il famoso motore di ricerca, Google infatti ha deciso di scendere in campo nel mondo dei DNS promettendo di offrire una navigazione più veloce.

Vediamo cosa sono i DNS, come impostarli, e se realmente aumentano la velocità della connessione ad internet.

COSA SONO I DNS?

Banalizzando e semplificando la questione per chi non è esperto di informatica, i DNS sono dei computer che contengono una banca dati, all’interno di questa banca dati è  memorizzato l’indirizzo ip da utilizzare per poter raggiungere un determinato sito che volete visitare.

Dovete sapere infatti, che ogni sito internet risiede all’interno di un server, quel server ha un’indirizzo ip univoco (potete vedere l’indirizzo ip come il vostro indirizzo di casa), quando su Internet Explorer digitate un sito che volete visitare, una delle prime cose che il browser compie è quella di “Chiedere al DNS” a quale indirizzo ip corrisponde il nome del sito, in modo da poterlo raggiungere e mostrarvi le pagine.

La maggior parte delle persone non conosce l’esistenza dei DNS perchè solitamente sono impostati automaticamente da chi ci fornisce il collegamento ad internet, ma come vedremo è possibile cambiarli.

I DNS INCIDONO SULLA VELOCITA’ DI NAVIGAZIONE?

Premettendo che se avete un’ ADSL lenta a causa del vostro operatore, cambiare DNS non risolve il problema, è però evidente che se un DNS è più performante di un’altro, il browser sarà in grado di conoscere l’indirizzo ip del sito da visitare in minor tempo, e quindi le prestazioni possono migliorare leggermente. Tenete però presente che i miglioramenti, se ci sono, sono riferiti alla normale navigazione web attraverso i siti, non al download dei singoli file.

Immaginate di sapere solo il nome di una persona, ma di non conoscere il suo indirizzo, dovete andare a trovarlo e per strada chiedete informazioni a due persone. Il primo non si ricorda di preciso la via, allora chiama la moglie che si ricorda la via e ve la comunica, la seconda persona vi dice immediatamente in che via recarvi. Ecco, la prima persona potete vederla come un DNS lento, mentre la seconda come un DNS più performante, è chiaro che nel secondo caso avete subito l’informazione che vi serve e raggiungerete più in fretta la destinazione.

COME IMPOSTARE I DNS DI GOOGLE:

Per l’impostazione pratica dei DNS vi rimando all’articolo dove ho spiegato come utilizzare OpenDns, la procedura è la stessa, solo che i dns di Google sono:

DNS Primario (o predefinito): 8.8.8.8

DNS Secondario (o alternativo): 8.8.4.4

CONCLUSIONI:

Da alcuni test che ho effettuato, si evince che i DNS di Google sembrano essere effettivamente più veloci di OpenDns, tuttavia io consiglio sempre di provare il servizio per un po’ di tempo per vedere se si riscontra un effettivo miglioramento della velocita di navigazione, non sempre i semplici ping verso i server in questione sono veritieri.

Google in realtà, a ben guardare, non ci fà un regalo, molto probabilmente i DNS messi a disposizione servono soprattutto a lui per distribuire meglio il carico di lavoro verso i vari server sparsi nel mondo a seconda del paese di provenienza dell’utente.

In fine, molti affermano che questo è un’ulteriore violazione della privacy, che sarebbe già compromessa da tutti gli altri servizi offerti da Google. Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma quanti di voi conoscono come utilizzano i dati i nostri provider nostrani quando lasciamo i loro DNS predefiniti?

5 Commenti

  1. francesco 30 dicembre 2010
  2. Roberto 13 maggio 2013
  3. gianni 28 maggio 2013
  4. Loriano 19 ottobre 2013
  5. Sic 21 novembre 2013